Gli IMI nella seconda guerra mondiale
apr.28, 2010 in
28-04-2010, Una Storia in Viaggio
Video documentario prodotto dall’Istituto Parri Emilia-Romagna a cura di Luca Alessandrini e Luisa Cigognetti.
Video documentario prodotto dall’Istituto Parri Emilia-Romagna a cura di Luca Alessandrini e Luisa Cigognetti.
aprile 28th, 2010 at 10:18
Ciao, ragazzi!
aprile 28th, 2010 at 11:13
penso che sappiate che nello Stalag XB c’era anche Giovanni Guareschi che lì ha scritto la sua “favola di Natale”!
Buon ritorno!
Letizia
aprile 28th, 2010 at 14:10
agli IMI dobbiamo la memoria che si deve agli eroi
aprile 29th, 2010 at 12:17
Anche mio padre è stato progioniero a Sandbostel dall’aprile del 44 al gennaio del 45, dopo essere stato nei campi di Sudaven e Beniaminowo e prima di essere trasferito a Wietzendorf. Ha conservato appunti e disegni di questo periodo e la prima canzone che mi ha insegnato è stata ‘La Carlottina’, scritta da Guareschi durante il periodo di internamento in occasione della nascita della figlia. Io l’ho insegnata ai miei figli ed ho raccontato a loro quello che mio padre ha raccontato a me, mostrando il materiale da lui raccolto e conservato, perchè non deve essere persa la memoria. Grazie per questo viaggio. Licia
luglio 10th, 2010 at 17:40
ciao sono una ragazza di boretto (reggio emilia)! premesso che sono rimasta davvero molto colpita da tutto ciò che ho visto, vi vorrei fare i miei complimenti perchè bisognerebbe “non dimenticare mai” quante persone sono dovute cadere e soffrire prima che noi potessimo cominciare a “vivere”….Nb ci tenevo a raccontarvi che infatti anche mio nonno è stato nello stalag ma in realtà non ho capito bene in quale, in quanto nella piastrina c’è scritto xb ma in un foglio lui scrisse xa, purtroppo però non è più in vita dal 1998 quindi alcuni miei dubbi restano aperti! Mi piacerebbe però ricordarlo e onorarlo cercando di conoscere quello che è stato, quel che ha passato e vissuto, cosa vuol dire guerra. grazie mille per la vostra attenzione sara
luglio 11th, 2010 at 09:34
Ciao Sara, grazie per ciò che scrivi. La memoria è fondamentale, ed è importante conoscere la storia di chi si è battuto per la nostra libertà. Probabilmente tuo nonno è stato in entrambi i campi, infatti li spostavano di frequente. Dovresti chiedere in famiglia se ci sono lettere che lui inviava dal lager. Sulla lettera c’è sempre il timbro del lager. Sarebbe bello poter raccogliere la storia di tuo nonno e pubblicarla nel sito.