Paolo Orsini
Paolo Orsini nasce a Pitigliano (GR) il 20 agosto 1910 da francesco e da Elodia Bernardini. Rimane nella cittadina maremmana fino al compimento degli studi giovanili per poi trasferirsi a Roma, dove si laurea in giurisprudenza presso l’Università la Sapienza.
Chiamato alle armi parte per la Dalmazia e, nel 1943, viene catturato dai tedeschi. Nonostante gli venga data l’oppportunità di abbandonare i campi di prigionia aderendo alla Repubblica Sociale Italiana, Orsini rifiutò, dando inizio al calvario della prigionia e dei continui trasferimentida un campo all’altro tra Germania e Polonia.
Viene schedato e fotografato a Bad Orb, nello Stalag IXB per poi passare a Tamopol, Siedlce, Sandbostel, Bergen Belsen.
Le condizioni di vita, anche se non paragonabili a quelle nei campi di sterminio, sono comunque inaccettabili: si lavora 14 ore al giorno, il cibo è insufficiente e le pessime condizioni igieniche favoriscono il dilagare di ogni tipo di malattia.
L’evasione, ovviamente morale e spirituale, è indispensabile per la sopravvivenza.
Si costituiscono così, soprattutto neglii Offlag, i campi per gli uffilai, le “Sezioni culturali” con il compito di organizzare conferenze, rappresentazioni teatrali, serate musicali e mostre e gare di pittura. Paolo Orsini, essendosi cimentato negli anni addietro nel disegno, decide che sarà proprio questa la sua arma di resistenza similmente ad altri prigionieri, alcuni pittori professionisti, con il quale il nostro ha la fortuna, pur in una situazione così drammatica, di collaborare e confrontarsi.
Per l’estrema difficoltà nel reperimento dei materiali si iniziano ad utilizzare muffe, fango, terre e come supporto carte di confezioni alimentari o da imballaggio procurate, come egli stesso raccontava, barattando quel poco cibo che viene distribuito giornalmente.
I primi acquarelli dai colori caldi e vivaci, che ritraggono scorci della sua amata Maremma, cedono ben presto il posto ad immagini di dolore e di morte i cui i protagonisti sono sempre gli internati e mai, per motivi di sicurezza i carnefici. In una atmosfera lugubre, caratterizzata da una imitata gamma di cromatica, si muovono queste figure dalle forme evanescentie diafane. Paolo non è interessato alla resa analitica di scene violente o di episodi di vita quotidiana nel campo, bensì ad una ritrattistica che esplichil’umilianrte condizione psicologica dell’uomo internato, ormai privo di una identità e di un nome.
E ci riesce magistralmente utilizzando vaghezza descrittiva e in definizione fisiognomica, offrendoci una testimonianza struggente ed umanissima. Tutte le immagini prodotte nel campo, sono oggetto di una scrupolosa censurada parte dei tedeschi. Quando queste documentano troppo crudamente le barbarie di cui sono oggetto i prigionieri, sono sequestrate o distrutte, altrimenti gli viene apposto un timbro circolare ad inchiostro con con il nome del lager. Molti degli oltre 100 acquarelli realizzati da Paolo presentano, infatti, sul verso il timbro e la dicitura “Stalag X-B Kontrolle”.
In questo modo egli riesce a salvare i suoi disegni i quali, insieme a quelli di altri pittori che operano in circostanze simili, costituiscono una importantissima e preziosa testimonianza documentaria.
L’odiata prigionia finisce per Paolo Orsini nel maggio 1945, quando può finalmente fare ritorno in Italia. Nonostante il lavoro presso la Camera di Commercio di belluno come Vice Segretario generale, egli si dedicò sempre più intensamente alla pittura, approdando al genere astratto l’unico ormai in grado, secondo l’artista, di comunicare la diffusa e profonda sfiducia nei valoro conoscitivi e razionali.
Partecipa ad importanti mostre collettive, espone personalmente presso numerose gallerie d’arte ed è tra i fondatori, insieme ad altri intellettuali bellunesi, del circolo Artistico cittadino; scrive inoltre per il il Gazzettino che per la Gazzetta veneta.
Muore improvvisamente a Feltre, all’età di 64 anni, al culmine della sua attività artistica.




aprile 26th, 2010 at 22:42
[...] alcuni disegni di Paolo Orsini realizzati durante la [...]